giovedì 22 settembre 2011

categoria: cose tenere che ti capitano in una giornata.

Questa sera all'uscita dell'Ikea ho visto e accarezzato un cucciolo di rottweiler di 7 settimane, che dopo aver fatto la pipì ci ha ben zampettato sopra e lasciato le improntine sul cemento. un piccolo cubetto di cane di 5 chili, la cosa più tenera del mondo. Sono quelle cose che ti fanno andare a dormire con il sorriso!

martedì 20 settembre 2011

24x36

E' un concorso indetto da Leica Italia. La prima fase, dal 15 settembre all' 11 novembre, è quella che permette di caricare 3 propri scatti e di votare i partecipanti preferiti.

http://www.lab.leica-camera.it/jspleica/scheda.jsp?n=3804 e questo è il link per votare me! :P

Fra tutti i partecipanti ne verranno scelti ad insidacabile giudizio 24, ai quali verrà consegnata in comodato gratuito una Leica X1 con la quale si dovranno scattare un totale di 36 fotografie della propria città, pubblicandone tre a settimana, seguendo il titolo "One camera, one lens, one city".  A febbraio 2012 si saprà chi ha vinto la possibilità di lavorare con un fotografo professionista. Mica cacca!
Amichetti, votatemi!! :P

giovedì 8 settembre 2011

chi non muore si rivede.

della serie : dimenticarsi di avere un blog, poi ricordarsene ma essere troppo pigra per aggiornare. ecco la situazione!
Così, per pigrizia, delle vacanze vi beccate solo le foto, tiè!












Isola di Vis, Croazia, 8-15 agosto 2011. ahhh. <3

venerdì 24 giugno 2011

Libri: 12. Non ti muovere

Non ti muovere. All'inizio, nel leggerlo, diresti "ok non mi muovo"...alla fine pensi " meno male che è finito". Non è niente di speciale questo romanzetto, ma adatto alle vacanze, anche se, se ti prende, è piuttosto angosciante. Non mi metterò certo a raccontare qualcosa della trama ora, dico solo che c'è un padre - un chirurgo - che nell'aspettare i risultati dell'operazione su sua figlia - coinvolta in un incidente - ripercorre un pò la sua vita fino a quel momento. Fin qua niente di più banale direi. E poi vabbè, ti verrebbe da prenderlo a calci quest'uomo, ma tanti calci nei coglioni che glieli spedirei in gola. Ma forse perchè io sono fondamentalmente una persona un pò cattiva quando mi mettono davanti a situazioni del genere (leggi: tradimenti e comportamenti stronzi). Si, ho finito di leggerlo solo per sapere quale sarebbe stata la fine. Ma non lo consiglio per niente. A meno che non siate appassionati della Mazzantini.

giovedì 9 giugno 2011

bibidibobidibù.




Okei questa è una foto stupida. è che ogni tanto mi va di fare la ragazzetta che si fa gli autoscatti tentando di fare la figa. e si, c'è un buon motivo per cui ho tagliato via la faccia. comunque sia, quella sullo sfondo è la mia nuova tenda, e la adoro. ye.
Un'altra piccola soddisfazione mi è venuta dall'ultimo esame dato, un 30 facile facile che però fa media e me lo tengo super stretto! insomma, tutto ciò per dire che più sono scazzata e più me ne frego, più riesco a far meglio agli esami. il 29 ne ho un'altro, e spero vivamente di farcela anche sta volta, yes. nel frattempo, penso alla tesi. nel senso che ci penso...che devo farla. ma devo anche trovare un buon argomento...ehhh.

domenica 5 giugno 2011

3 giugno 2011

venerdì mi sembra lontanissimo ora. pensarci è come un balsamo, come una crema dopo sole in agosto.




oggi va così. oggi mi sento una merda GIGANTE. Fanculo. ma anche ieri. uguale. insomma un weekend che poteva essere perfetto è finito in lacrime e autorecriminazioni. è finito con me addormentata rannicchiata sul divano con un malditesta pulsante e sensi di colpa che mi soffocavano. e oggi non è meglio. oggi è lo spettro di ieri, e le cose hanno preso forma reale e anche se mi rendo conto dei miei sbagli, dei miei comportanti egoistici che ti hanno messo - amore mio, (e non prendetemi per il culo per questo slancio melenso che vi tiro un cazzotto nei denti ) - in una situazione di merda, di dover scegliere cosa fare, e tutto perchè io non ho le palle, ho il malditesta, sono una piaga. e più va così peggio sarà. e non so come ne uscirò. e per di più non so nemmeno bene il perchè di tutto questo schifo. per meglio dire, in parte lo conosco, ma in parte no. e la parte che conosco è una cosa che con me non dovrebbe c'entrare così tanto, eppure non riesco a smettere di pensarci e di sentire questo nodo in gola e tutto il resto. vaffanculo.

sabato 21 maggio 2011

a caso.





 

Olympus OM-1 / Lomography negative film 100 asa. fine aprile/inizio maggio.

sabato 14 maggio 2011

4 anni


Pentax optio i10 white e tazza con gli animali del bosco. Io non sono una che ci tiene per forza ad avere dei regali come dimostrazione d'affetto, lui un pò di più invece, e così in questi anni mi ha proprio viziata. quella macchinetta ha un design adorabile, e la qualità non è da meno. stasera magari avrò occasione di testarla più a fondo, intanto amo le sue panoramiche e l'impostazione  colori "toy camera" (ovviamente!). Non potevo non scrivere niente di ieri....tardo pomeriggio in passeggiata sul sentiero Rilke e poi cena a Barcola con passeggiata sul lungomare e poi vista della città da Monte Grisa con un vento gelido.. e poi nanna...

mercoledì 11 maggio 2011

Libri : 11. La collina dei conigli

Con questo libro ho imparato a stare sottovento.
Non pensavo mi sarebbe piaciuto, avevo infatti già iniziato a leggerlo anni fa - molti anni fa cavolo! - e non mi aveva appassionata, invece ora l'ho apprezzato molto e sarei potuta andare avanti a leggerlo ancora per chissà quanto,non fosse che le pagine ad un certo punto son finite. E' davvero carino. Poi uno può leggerlo a diversi livelli. C'è la storiella dei conigli, delle loro peripezie per cercare un futuro migliore. E poi dietro c'è , forse, un pò la storia dell'umanità. Nella fuga dalla conigliera originaria di un piccolo gruppo di conigli, inseguiti per un pezzo dalle guardie dell' Ausla (che è più o meno un'aristocrazia) ci vedo la fuga degli ebrei dall'Egitto. Nel loro piccolo i conigli affrontano molti pericoli, animali per loro nemici, un fiume da attraversare (che potrebbe rappresentare il mare biblico?), e infine un'altro gruppo di conigli che si mostrano loro nemici e...mica vi vado a dire come finisce! Non saprei comunque quale sia l'interpretazione corretta, o se ce ne sia una. Non conosco Adams, il suo pensiero, gli altri suoi romanzi. Penso che questo sia il suo più famoso. E sono curiosa di leggerne un'altro, in particolare "I burogatti"!

lunedì 9 maggio 2011

Libri: 10. Ninna Nanna

E' vero, il suo Fight Club è sopravvalutato, perchè una volta che leggi gli altri romanzi di Palahniuk, esso svanisce,davanti a canti di morte o a vite imprigionate in stanze buie e istinti cannibali, o....
 Leggendolo prima di dormire, questo racconto dal nome dolce e dal contenuto aspro, acido, logorante, mi ha provocato - o per lo meno ha aiutato a provocare-  3 terribili sogni inquientanti, pieni di assurde situazioni che ho già parzialmente dimenticato. Devo scrivermeli prima di scordarmi del tutto di quel che un libro - in questo caso- riesce a fare su di me. La potenza della parola. e non è mica uno scherzo!! Ed effettivamente la storia di "ninna nanna" veicola proprio il concetto di potere della parola e del pensiero. un'antico canto di morte, un canto dolce e malinconico in apparenza, che dentro di sè invece nasconde un potere immenso, il potere di uccidere nel sonno la persona che lo ascolta - ma non quella che la legge - un pò come avere una vera e propria spada o pistola in mano. E' così che muoiono tanti bambini in culla, uccisi da madri il cui unico intento era quello di addormentare il loro pargoletto, e invece...ovviamente la parte "palahniukiana" del racconto non ve la svelo, sennò sarebbe come guardare un trailer al cinema, che dopo che l'hai visto, la maggior parte delle volte ti dici "ok, non serve neanche che vada a guardarlo tanto le scene clou le hanno tutte usate qui!". No, a me piacciono quei trailer che sembrano senza senso, scene che sembrano scollegate fra di loro, quelli si che ti invogliano a guardare un film!!! Idem per le recensioni di libri . Odio descrivere/leggere la trama ; mi piace di più avere un'impressione del contenuto, un imput che ispiri. Per questo la maggior parte delle volte che compro  un libro mi affido a titolo e copertina. Il più delle volte ci azzecco!! Beh,ora ho deviato un pò troppo. Mandi!

sabato 23 aprile 2011

Libri: 9. Come Dio comanda

Ora che ho fatto il pieno di Ammaniti, per un pò cambierò genere probabilmente. Allucinata e allucinante storia che si articola nei pensieri e nelle azioni di 3 uomini ai margini dell'equilibrio mentale - anzi, anche oltre - e un tredicenne che si trova in mezzo a tutto ciò. In una cittadina di provincia soffocata dall'industrializzazione, dal lavoro che scarseggia per chi più ne ha bisogno, da divari sociali che corrodono da dentro l'equilibrio delle persone - insomma, in una qualsiasi cittadina italiana - si articola una storia che già dall'inizio non promette "nulla di buono". Un mondo talmente lontano dalla mia realtà che un pò ho faticato ad entrarci. Angosciante, crudo e soprattuto vero. Possibilmente vero. Ammaniti diventa sempre più agghiacciante ad ogni romanzo che pubblica, a quanto pare !

sabato 16 aprile 2011

Libri: 8. Che la festa cominci

Che posso dire...genio! io lo adoro Ammaniti, lui e la sua scrittura "cannibale". Seguendo un intreccio a due piste, se così si può definire, si finisce con l'immergersi in questa grande festa, in questo tripudio del grottesco umano che ha dell'incredibile, anche se a pensarci un attimo, è (quasi) tutto molto vicino alla realtà. E' questo che rende speciale i suoi romanzi. Stanno, a mio parere, in bilico su quella sottile linea che divide il mondo plausibile da quello irreale, cosicchè non sai mai bene dove ti trovi, fino a che punto ti puoi spingere prima di cadere nel "non-conosciuto". Figo.


venerdì 15 aprile 2011

la metà buona della mela.

avevo scritto un post. il server non ha gradito e mi si è piantato. non era niente di importante, e siccome ricreare artificialmente quello che allora (beh, allora è esagerato riferendomi ad un paio di giorni fa, ma questo passa la casa - soddisfatti o rimborsati) avevo pensato scritto non mi va, e tanto non era niente di importante, ora ricomincio con fatti più "recenti". Per esempio ho mal di testa nauseabondo - insomma, terribile - e studiare la ballata del vecchio marinaio mi sta angosciando molto, a livelli di farsi venire il magone . C'è un motivo per cui da un anno a questa parte faccio molta fatica a leggere cose che portano ad interiorizzare o anche semplicemente a pensare o identificarsi con il protagonista e cose simili. così mi strafogo di Harriot e i suoi animali, che mi fa stare bene. Devo riuscire ad eliminare quest'ansia nascosta che c'è in me, in qualche modo. E' come se galleggiassi in un mare immobile e non sapessi in che direzione muovermi. Cioè, io lo so dov'è che devo dirigermi ma mi manca qualcosa. Forse le mie sole forze non mi bastano. Così tanto vale cercare di vivere "alla giornata " (che espressione tremenda) e pazienza. Ho la sensazione che di me ne basterebbe una metà, quella "buona". E' anche per questo che cerco di trovare gli aspetti di me che mi sembrano migliori e tenermeli stretti, riconoscerli per non gettarli con il resto.


lunedì 11 aprile 2011

Libri: 7. Pane e Tempesta

Nel leggere il libro si capisce il perchè del titolo, e il perchè della copertina, che da a mio parere un ottima visione d'insieme della storia.
Che è spassosa, polemica e attuale come non mai. Non ho letto molto di Benni, ma ho deciso di rifarmi. In realtà ho molto da studiare per gli esami che mi attendono tra maggio e luglio, e spero vivamente di avere la forza di finirli tutti prima delle vacanze...gnap. Ma pensiamo ad altro (cosa che mi riesce anche troppo bene -.-).i contenuti "mondani saranno pubblicati nel prossimo post. stei tiund!

venerdì 25 marzo 2011

Libri: 6. Le Beatrici.

L'ultima (?) fatica uscita dalla penna di Stefano Benni, come sempre non delude. Un libriccino da leggere nella mezz'ora libera di treno/corriera/auto lato passeggero se il guidatore è una pigna/ etc, o in 8 piccole pause nella giornata. si compone infatti di 8 monologhi al femminile, otto donne dalle forti peculiarità, una suora, una ragazzina, una giovane ragazza.... E' Benni!! e questo vi basti. Niente di regolare, preparatevi ai colpi di scena, anche se velati nelle parole della donna in carriera, ad esempio.
Ringrazio tanto Nene che mi ha assegnato (MAO!)  lo "Stylish Blogger Award" ,una catena che premia i blog che suscitano in noi maggiore interesse, con l'intento di ampliare la rete di conoscenze tra bloggers.
(siccome sono pigra, queste ultime due righe sono copiaincollate, così come le seguenti!)
 
REGOLE:


•  Ringraziare il blogger che ci ha assegnato l'award

•  Scrivere sette cose su di sè che i più non sanno

•  Nominare altri sette blog per noi meritevoli di questo award e comunicarlo ai rispettivi bloggers :)
 
Ora, sette cose che i più non sanno di me..dunque...

- con le scarpe da ginnastica/anfibi/ciabatte me la cavo, ma per un paio di scarpe col tacco ci manca poco che debba cercare fra quelle da bimba zoccola, visto che anche nel 35 sto quasi comoda. (con altezza proporzionata al piede, infatti non arrivo neanche al metro e mezzo.)
 
-mi mancano dieci diottrie da ogni occhio, per la precisione dieci e mezzo dal destro e dieci e venticinque dal sinistro. Ugo la talpa infatti è il mio migliore amico!
 
- ascolto musica solo e praticamente in macchina . E siccome non ho ancora fatto la patente (questo però vale come quarto punto, eh) ascolto musica solo in macchina altrui, principalmente quella del mio moroso. Quindi non ho praticamente quasi facoltà di scelta!!

-vedi punto sopra.

-mi piace molto nuotare, è l'unico sport in cui non sono troppo negata, ma sono troppo pigra anche per quello. Il mio sport preferito numero due è giocare a calcio (ma non guardarlo) e il numero tre è scartare una tavoletta di cioccolata, prenderne un quadratino e godermelo fino all'ultimo. Invece odio con tutta me stessa la pallavolo, a scuola mi sceglievano sempre per ultima o quasi nel fare le squadre! Ne vado fiera u.u

-il latte è per me una specie di droga. Quando non lo bevo ne sento davvero la mancanza, ma so anche resistere. e so anche che non dovrei berne così tanto, ma che ci posso fare...slurp!

-ho tentato di scrivere una commedia dell'assurdo partendo da alcuni dialoghi fatti su messenger, rimasta in forma di bozza, mai terminata. magari un giorno...
ho anche tentato di scrivere un romanzo a più mani, tipo scrittura collettiva, ma anche quello è rimasto in forma di bozza.



Passo questa "catena" a :
e ad altre sei persone che passando di qua vogliano partecipare!!!


venerdì 18 marzo 2011

Holga 120 GN - 35 mm mod.

Sono proprio contenta dell'acquisto, e dei risultati (o meglio di alcuni risultati) con la pellicola 35 mm. Essendo a corto di pellicole 120 (sto aspettando che scada una slide e aspetto anche l'occasione giusta per usarla, mentre prima o poi mi rifornirò di bianchennero) ho approfittato per provare a usare la 35 mm. Stupidamente sono riuscita a far involontariamente aprire la macchina in mezzo alle vie di Udine e quindi i primi scatti si sono ovviamente volatilizzati, poi però l'ho assicurata con ulteriore nastro adesivo a prova di lanci e così il resto è andato bene...più o meno! ho dovuto "scannerizzare" il negativo con un particolare tubo con lente +10 (da applicare al 50mm, e puntare verso fonte di luce con un diffusore - io ho usato il proiettore per diapositive) e poi tentare di renderle delle foto decenti. sono bluastre ma mi piacciono lo stesso, viva l'effetto home made! yap yap.










sabato 5 febbraio 2011

sgnak

...é che non si  possono cambiare le cose a proprio favore solo sperando che succeda. Così ci si becca qualche delusione. Beh questa non è stata proprio una delusione, solo una conferma dei miei sospetti. Ma va bene così, ho bisogno che qualcuno ogni tanto mi prenda per la caviglia quando mi faccio questi film assurdi e irreali e però spero che un giorno si avverino. Probabilmente ha ragione lui, non si avvereranno mai. Meglio godere di quel che si ha piuttosto che anelare a qualcosa che è così lontano.

Però è un pò un peccato...

giovedì 27 gennaio 2011

Buonanotte fiorellina

Buonanotte, buonanotte amore mio,
buonanotte tra il telefono e il cielo.
Ti ringrazio per avermi stupito,
per avermi giurato che è vero.
Il granturco nei campi è maturo
ed ho tanto bisogno di te,
la coperta è gelata, l'estate è finita.
Buonanotte questa notte è per te.
Buonanotte, buonanotte fiorellino,
buonanotte fra le stelle e la stanza,
per sognarti, devo averti vicino,
e vicino non è ancora abbastanza.
Ora un raggio di sole si è fermato
proprio sopra il mio biglietto scaduto.
Tra i tuoi fiocchi di neve, le tue foglie di tè.
Buonanotte, questa notte è per te.
Buonanotte, buonanotte monetina,
buonanotte tra il mare e la pioggia,
la tristezza passerà domattina
e l'anello resterà sulla spiaggia,
gli uccellini nel vento non si fanno mai male,
hanno ali più grandi di me
e dall'alba al tramonto sono soli nel sole.
Buonanotte questa notte è per te



mercoledì 26 gennaio 2011

bessy.

Per chi non lo sapesse, Bessy è la mia cagnetta. Credo mi consideri una sorella, e io ricambio il sentimento. Oggi abbiamo scoperto, per uno strano episodio di diarrea, che ha delle cisti al fegato. La qual cosa le accorcerà la vita di tanto, sempre che reagisca bene alle terapie. In tal caso dovrebbe sempre prendere svariati farmaci. E lei non potrebbe mai capirne il perchè. E così oggi, quando hanno parlato di mesi di vita "per non dare false speranze", mi è venuta in mente solo una cosa: vi prego, addormentatela. Non so se sia giusto. Non è giusto anzi, che uno di noi decida della vita di un altro, persona o animale che sia. Ma cosa succede con gli animali, che non possono esprimersi, che non si lamentano finchè il loro fisico non crolla, che non capiscono cosa gli succede e ti guardano con quegli occhi mogi e si vede un miglio lontano che hanno una paura tremenda...? Cosa si deve fare? Ho quasi la sensazione che tenerla in vita per mesi in più sarebbe una sofferenza sia per noi che per lei. Poi magari andrà meglio, magari riuscirà a conviverci. Perchè è incurabile, l'unica sarebbe un trapianto, ma nessuno lo fa. Rischi più così di far morire il cane che mantenendone stabili le condizioni con delle cure.
Mia piccola Bessy, dicci tu che dobbiamo fare. Io comunque ormai mi sono arresa all'idea. Preferisco non sperare. 

giovedì 20 gennaio 2011

paint the night with light






mezz'ora di spostamenti su e giù per la stanza, movimenti disarticolati e saltelli sul posto. e' bello passare le serate così.

martedì 18 gennaio 2011

Ogni cosa è illuminata.


[…]“Come arriviamo là?” il Nonno mi ha interrogato che stavo sul sedile davanti perché quando sono in automobile mi siedo sempre sul sedile davanti, a meno che ci sia un’altra persona oppure l’automobile sia una motocicletta perché non so guidare la motocicletta anche se molto presto lo saprò. L’eroe stava sul sedile dietro con Sammy Davis Junior Junior  e badavano ai loro affari: l’eroe si masticava le unghie delle dita e la cagna si masticava la coda. “Non so” ho detto. “Chiedi all’ebreo” ha ordinato, e io l’ho fatto. “ Non so” lui ha risposto. “Lui non lo sa.” “Cosa significa che non lo sa. Siamo in macchina. Siamo costretti ad andare avanti nel nostro viaggio. Come può essere  che non sa?”. Adesso la sua voce era enorme e ha spaventato Sammy Davis Junior Junior facendola abbaiare. BAU. “Cosa significa che tu non lo sai?” “Ti ho detto tutto quello che so. Ero convinto che uno di voi due dovesse essere una guida della Tradizione, addestrata e diplomata. Sai, io ho pagato per questo. “ Il Nonno ha dato un pugno di clacson e lo ha fatto suonare. POT. “Il Nonno ha un diploma!” l’ho informato, BAU, ed era una cosa fedele, anche se aveva il diploma per guidare l’automobile non per trovare la storia perduta. POT. “Per favore!” ho detto al Nonno. BAU. POT. “Per favore! Tu stai rendendo impossibile questo!” POT! BAU! “Chiudi il becco” lui ha detto “ e fallo chiudere alla cagna e fallo chiudere all’ebreo!” BAU! “Per favore!” POT! “Sicuro che lui abbia il diploma?” “Naturale” ho detto. POT! “Io non inganno!” BAU! “Fai qualcosa” ho detto al Nonno. “POT!” “Non questo!” ho detto ad altissima voce. BAU! Lui ha cominciato a guidare l’automobile per la quale aveva un perfetto diploma di guida. “Dove andiamo?” Io e l’eroe abbiamo fatto questa domanda al medesimo momento. “ZITTI!” ha risposto lui e io non ho dovuto tradurre questo per l’eroe. […]
Jonathan Safran Foer, Ogni cosa è illuminata. Ed. Guanda, 2006. Pag. 131-132



venerdì 14 gennaio 2011

il canto di Kengah



dal libro al film e viceversa, una storia che non mi stuferà mai e che mi farà versare ogni volta qualche lacrima.  sto passando delle giornate strane. pensieri pesanti e paura delle mie responsabilità. vorrei avere le ali e andarmene via. Anzi, vorrei poter seguire il mio cuore, tanto per usare un'espressione pessima, e nient'altro. Ma ci sono troppe cose che me lo impediscono, in primis il mio cervello.

domenica 2 gennaio 2011

argh. gasp. gulp

questo 2011 inizia con io che dimentico la scheda di memoria della macchina fotografica a casa e soffro terribilmente tutta la sera per non poter scattare quanto vorrei - in mio soccorso viene per fortuna la macchina del moroso, fiuuu! per poi continuare con la perdita della pillola giù per lo scarico del lavandino. al che mi dico che è meglio andare a dormire.

Si, insomma. BUON ANNO NUOVO!

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