venerdì 26 novembre 2010

foto dimenticate.

talvolta mi capita di dimenticare di controllare gli scatti della giornata e così finiscono abbandonati nella loro brava cartella e finita lì. Questa risale al 16 aprile 2010, eravamo in un locale a bere birrette e giocare a Scarabeo. Come vedete la combo delle due cose mi mette sonnolenza a volte!:P
E come vedete, non l'ho scattata io. Devo ringraziare il mio moroso. Non so cos'è che mi colpisce. Anzi, lo so. Come sempre, vedermi immortalata per mano di qualcun altro mi ipnotizza. Vedermi da un altro punto di vista è sempre strano...

ps. finora non avevo mai "taggato" le mie foto col mio nome, ma dati gli ultimi avvenimenti su tumblr 
dove un paio di foto mi son state rebloggate senza citare la fonte di provenienza, ho deciso di cominciare a firmare gli scatti. Insomma, non è che i miei scatti siano sta figata pazzesca o che, però è questione di rispetto per il lavoro altrui...non mi va che foto per le quali magari mi son anche rotta il culo vengano spacciate per proprie così aggratis. ecco. bene, ora che mi son sfogata, vi auguro un buon buon weekend!

Libri: 5. Il mondo di Boscodirovo


L'altro giorno sono passata in soffitta da mia nonna, e in un armadio, cercando non ricordo nemmeno più cosa, ho scovato un paio di borse di libri di quando ero piccola. E questo, assieme a "Il piccolo Principe" , l'ho voluto riportare a casa e rileggerlo. Ho sempre amato tantissimo le storie di questi topini e le illustrazioni che accompagnavano questo libro. I libri per bambini sono stupendi.
Beh che dire, non posso certo fare un'analisi critica del testo, dello stile. c'è ben poco di scritto, ma il senso di avventura, di affrontare ogni cosa con gli occhi da bambino, è presente in ogni virgola. Lo adoravo allora, e lo adoro anche adesso. E' bello avere delle costanti!

sabato 20 novembre 2010

Libri: 4. L'inventore di sogni

Ian McEwan - L'inventore di sogni

Non so se definirlo un libro per bambini, o un libro per grandi che non hanno dimenticato come si è da bambini. Meraviglioso! Finalmente posso dire di essere entusiasta di uno degli ultimi libri letti.
E' una serie di storie che Peter Fortune, il bambino decenne protagonista, racconta, o meglio vive, nella sua casa, in questo mondo dove ogni legge del reale è inesistente, e ogni cosa è possibile. Dei veri e propri sogni, talvolta anche paurosi, spesso inquietanti, eppure visti sempre con questo spirito avventuroso, senza paura, con la voglia di scoprire cose nuove.
Che altro potrei aggiungere? Si legge in un soffio (beh, è anche breve!) e anzi quando finisce si vorrebbe che dietro la pagina bianca finale iniziassero altri cento racconti come questi. Grande McEwan!!

domenica 14 novembre 2010

live and let die

Non sono soddisfatta, no no. Tutte le foto scattate alla festa di laurea di tre mie amiche sono tremende. ohiohi. Giornate poco produttive, ma pazienza. Queste sono di venerdì, ora di pranzo, aspettando un'amica.




Termino con un significativo boh.

Libri: 3. Chesil Beach

Chesil Beach - Ian McEwan



  Lo stile di McEwan mi piace davvero molto, però la storia in questo caso mi è stata - è il caso di dirlo - proprio antipatica. Più che la storia, la protagonista femminile. Le avrei tirato un calcio sui denti! Eppure è contraddittoria : da un lato è terrorizzata e schifata dall'idea di "consumare" il matrimonio con il neo marito - entrambi ventiduenni - dall'altro lo ama, o per lo meno crede di amarlo perdutamente, e in questo altalenare di emozioni contrastanti si inserisce la sua viscerale passione per il violino, per il quartetto in cui suona e con il quale vorrebbe tanto avere successo. E a quanto pare solo così riesce ad esprimere totalmente se stessa, senza paura di dire o fare qualcosa di sbagliato, senza reprimersi, senza nascondersi. Resta il fatto che non riuscirei assolutamente a sopportare una persona del genere. No, no.
Al di là dei contenuti invece, il finale mi è sembrato piuttosto sbrigativo rispetto al resto, anche se ad una seconda occhiata appare chiaro il motivo : non è così importante il resto della vita rispetto a quel primo intenso innamoramento nella vita di Edward.

mercoledì 10 novembre 2010

Libri: 2. L'ombra del vento


Che meravigliosa storia è questa. In questo periodo ho bisogno di romanzi, libri in generale che mi coinvolgano però con un certo distacco, che coinvolgano la me più sensibile e, se vogliamo, banalotta e che lascino in pace le mie sinapsi, il mio cervello arcistufo di tutto, o quasi. Questo romanzo è un cross-over di tutto ciò, è scorrevolissimo, coinvolgente e per niente sciocco, banale o superficiale. L'ho amato per le apparenti risposte cristalline che sembra dare in certi punti, per poi subito instillarvi il dubbio e cambiare direzione. Penso che leggerò anche qualcos'altro di Zafòn.
Tralaltro fa ridere il modo in cui mi son trovata in mano questo libro. Due anni fa dovevo regalarlo ad un'amica, assieme ad un'altra. Poi non ci siamo mai trovate tutte e tre assieme in quel periodo, e così è rimasto lì, fra gli altri, ancora con il suo cellphane protettivo addosso, fino a che pochi giorni fa non ho deciso di leggerlo. E meno male!

Libro super consigliato!

venerdì 5 novembre 2010

frustrazione, sfogo, accettazione.

Oggi ho pianto le classiche lacrime di rabbia. Era tanto che non mi capitava. Perchè oggi ho saputo dal caro prof di fotografia che il lavoro sull'albero genealogico fotografico lo dovevo portare dieci giorni prima dell'esame, ovvero mercoledì. Se l'avessi saputo per tempo.....grrrr! Parte è colpa mia, parte però no, è ciò mi fa sentire in diritto di incazzarmi con qualcun'altro invece che con me stessa, stavolta. Farmi una passeggiata fotografica e non solo, e regalarmi un pò di autoscatti mi ha fatta stare meglio...mi ci sono sfogata, perciò ecco qui un paio di risultati (la passeggiata è stata solo analogicamente documentata però).


giovedì 4 novembre 2010

mi piaci!

http://www.amazon.com/Hoya-Neutral-Density-Coated-Filter/dp/B0000AI1HN/ref=pd_cp_p_2

caro filtro neutral density, mi piaci tanto :)

categoria: cose carine che vorrei provare ma mi chiedo se avrebbe senso per il momento spenderci i soldi sopra.

lunedì 1 novembre 2010

halloween, un post doveroso

Si, non è che Halloween mi interessi poi molto, ma ormai la festa nella casa in località Pradis (Cormons) dell'amico James è doverosa, più o  meno un rituale per ritrovarci, più vecchi e spompati, ogni anno. In realtà non pensavo mi sarei divertita, ma in fondo non è stato male, piuttosto che passare la solita serata con la solita birra, meglio così! Ho scattato qualche inutile foto, di dubbia qualità, più per divertimento, non mi ci sono nemmeno impegnata.  Domani porterò a sviluppare il rullino, e vedremo, per il momento beccatevi un paio di scatti digitali, tiè!

ps. la nikon d5000(credo) a iso 3200 fa meno rumore della mia a 800. ciò mi sconvolge profondamente. Voglio dire, non che non lo sapessi, che il sensore Olympus ha questa grandissima pecca, ma non pensavo che la differenza fosse così UFO! Ehvabbè! La mia olly ha comunque il suo posticino d'onore eh! Bhe, ora passiamo ai fatti:





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